L’ineluttabilità del maschio

Dopo anni di ramingo errare, mi è capitato di imbattermi in un sant’uomo, definito Emmebi. Emmebi è quell’esemplare di tipico maschio veneto che non parla, fa.

Il fare oggi è una cosa rarissima, se considerate quante volte ci capitano uomini che vivono barricati dietro Whatsapp, Twittano, Facebuccano, Instagrammano, ma non fanno..

Certo, Emmebi ha dalla sua parte il 7 come penultima cifra dell’anno di nascita, sane e solide radici di quella parte d’Italia, il nord est, di contadini, saldi come rocce e pragmatici come l’ufficio di Equitalia o come una multa.

Torniamo al punto precedente: il maschio veneto non dimostra, si barrica, si cela dietro gesti, che dicono più di mille parole. Questo è mediamente il target che puoi trovare qui al Nord, soprattutto al Nord Est. Però c’è una strana cosa con Emmebi, definita compatibilità. Siamo simili come una pizza al pomodoro guarnita con mozzarella di bufala, con il bordo alto e millecinquecento ingredienti e un’insalata VEGAN, con semini e verdurine di vario tipo; come una partita dei mondiali e un film romantico sul Cinque, di quelli in prima visione che piangi fino a domani.  In pratica, non c’entriamo NIENTE.

Siamo l’articolo lO (lui la Elle, io la O), alto e magro lui, bassa e chiatta io. Estroversa, esuberante, burrosa ed esplosiva io, silenzioso, introverso, timido e introspettivo lui.

Io esplodo, lui scava nel profondo. Io parlo, SEMPRE, lui sta in silenzio e ascolta. Lui fa, io progetto. Lui pensa, io creo. Però pure lui crea, dopo che ci ha pensato. TANTO TEMPO.

Insomma, sommando le nostre diversità (le donne vengono da Venere e gli uomini da Marte no?), ne risulta un’alchimia inspiegabile (“come il risotto con le fragole”, disse un tale). Che non sottende regole logiche o spiegazioni razionali.

Il patrono di tutto ciò è un santo “d’amore e di vino”, come dicono le anziane nei canti in chiesa al mio Paese. Un santo francese, sul quale facevamo molta ironia agli albori della nostra conoscenza.

Non so dire bene quale siano gli ingredienti di questo colorato pout pourri , ne’ so quanto durerà o cosa ne sarà di noi, ma so che:

“Io non lo so
Quanto tempo abbiamo
Quanto ne rimane
Io non lo so
Che cosa ci può stare
Io non lo so
Chi c’è dall’altra parte
Non lo so per certo
So che ogni nuvola è diversa
So che nessuno è come te”

 

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